Friday, 11 March 2011

GIORNATA FAI IN UMBRIA: IL 26 E 27 MARZO

GIORNATA FAI: IL 26 E 27 MARZO

I BENI APERTI IN UMBRIA

Il 26 e 27 marzo ci sarà l’apertura straordinaria di 660 beni in tutte le Regioni e un percorso dedicato ai 150 anni dell'unità d'Italia grazie al FAI, ecco cosa ci sarà in Umbria:

Luogo risorgimentale

PERUGIA
Villa Monticelli

Via del Cammino, 16

Sabato 26, ore 9.45 / 11.15
È gradita la prenotazione presso la segreteria regionale FAI Umbria

La Galleria dei Tesori d’Arte della Fondazione per l’Istruzione Agraria in Perugia e il Monumento ai Caduti del XX giugno
Borgo XX giugno, 74

Il Salone del Brugnoli
Palazzo Graziani - Corso Vannucci 47

Sabato 26, ore 15.30 – 19.00; Domenica 27, ore 9.30 – 13.00 / 15.30 – 19.00
Visite guidate
Apprendisti Ciceroni®:

Domenica 27, ore 12.00 Ristorante-Enoteca Enonè, via Cavour, 61: aperitivo con buffet e brindisi all’Unità d’Italia (ctb 6€, parte del ricavato andrà al FAI)

ASSISI (PG)
Monastero di San Pietro*
Piazza San Pietro

Monastero di San Giacomo de muro rupto*
Via Metastasio

Chiesa di San Paolo e cripta*
Via San Paolo

Monastero di San Benedetto al Monte Subasio*
Strada da Assisi al Monte Subasio

Per tutti i luoghi apertura Sabato 26, ore 15.00 – 17.00; Domenica 27, ore 10.00 – 12.00 / 15.00 – 17.00
Visite guidate
Arte, un ponte tra culture
Visite guidate in lingua inglese e francese

SPOLETO (PG)
La Sala XVII Settembre e la Terrazza Robbins – Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti”
Via Filitteria, 1

Domenica 27, ore 10.30 - 18.00

Visite guidate in italiano, ore 10.30 - 18.00
Visite guidate in lingua polacca, albanese, araba: ore 11.00 - 13.00
Apprendisti Ciceroni®: Istituto d’istruzione Superiore “Pontano – Sansi – L. Leonardi” di Spoleto; Istituto Professionale di Stato per i servizi alberghieri della ristorazione e turistici “ G. De Carolis” di Spoleto

Teatro Caio Melisso
Piazza Duomo

Domenica 27, ore 10.30 - 18.00
Visite guidate
Apprendisti Ciceroni®: Istituto tecnico “Giovanni Spagna” di Spoleto

Antica parrocchiale di San Michele Arcangelo di Montebibico di Spoleto
Loc. Camposanto – Fraz. Montebibico (bivio lungo la Strada Statale Flaminia, in corrispondenza del Valico Somma)

Domenica 27, ore 10.30 - 12.30 / 14.00 - 16.00
Visite guidate
Apprendisti Ciceroni®: Liceo Scientifico Statale “A. Volta” di Spoleto

SELLANO (PG)
Cammoro
Domenica 27, ore 10.00 - 17.30

Punto di partenza delle navette: Loc. Valle di Cammoro (Strada Provinciale 459 Passo Spina)
Visite guidate

UMBERTIDE (PG)
Chiesa di San Bernardino
Piazza San Francesco

Umbertide Risorgimentale
Palazzo Comunale, Tipografia Tiberina, Chiesa di San Francesco, Piazza San Francesco
Inizio del percorso: Piazza Matteotti

Per tutti i luoghi apertura Sabato 26, ore 15.30 – 18.30; Domenica 27, ore 10.00 – 13.00 / 14.30 – 17.30
Visite guidate
Apprendisti Ciceroni®: Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Leonardo da Vinci” di Umbertide

Sabato 26, ore 16.00; Domenica 27, ore 11.00 /16.00: Visite guidate anche in lingua araba, albanese, rumena, ucraina, inglese, francese, tedesca, spagnola

Venerdì 25 e Sabato 26, ore 10.00 – 13.00: visite riservate alle Scuole. Prenotazioni presso Segreteria FAI Umbria, Cell. 380 3459392 segreteriafaiumbria@fondoambiente.it

Sabato 26, ore 15.00 presso Centro socio-culturale San Francesco: inaugurazione mostra “1875 – 2007 La storia sui muri. I manifesti della Tipografia Tiberina raccontano Umbertine”.

Sabato 26 e Domenica 27, centro storico ore 15.00 – 19.00: Rievocazione Storica in costume e possibilità di degustazione. Il ricavato sarà devoluto al FAI.
In occasione della Giornata FAI di Primavera ingresso gratuito al Museo di Santa Croce ed al Centro espositivo La Rocca

The Prehistoric Museum of Cetona, a family experience!


The Civic Museum of the Prehistory of Mount Cetona documents the various phases of human settlement in the area around Mount Cetona from the Paleolithic to the Bronze Age. Before moving on to the actual archeological documentation, an introductory section illustrates the evolution of the landscape of this area on the basis of the geological and paleontological evidence.

The prehistorical human presence in this territory begins in the middle Paleolithic: Neandertal man lived in caves on Mount Cetona, leaving as traces of his passage tools made from sharpened stone and remains of hunted animals. After sporadic stays during the Neolithic period and the Copper Age, the area shows evidence of intense settlement in the second millennium B.C., especially at Belverde, on the eastern flank of the mountain, where human beings built huts, lived in the

protected areas under rocky overhangs, and buried their dead. This phase is richly documented by archeological finds which make up the main core of the museum. The visit ends with an area reserved for temporary exhibits.

The Belverde Archeological Natural Park is closely connected with the museum. Here can be visited some of the caverns that open up in the travertine rock, which have been fitted with lighting and other amenities, such as the “Grotta di San Francesco” the “Antro della Noce” and the “Antro del Poggetto”, used by prehistoric man for funerary rites or worship, and the ruins of outdoor dwellings. The park area is characterized by plant systems that show very little sign of human intervention, creating a sort of oasis in which the historical-archeological and the natural elements are intimately interwoven.

The Belverde Archeodrome, situated a short distance from the archeological area, is an educational itinerary created to complement and complete the visit to the museum and the park. The settings, structures, and objects reproduced take their inspiration from the two phases of prehistory best documented in this territory; reconstructed are part of a Bronze Age village, with lifesize huts and areas for artisan activities, and a cave settlement from the middle Paleolithic. These two sectors are connected by a marked path through the woods and along a rocky cliff over the Belverde caverns, from which sweeping views of the Valdichiana can be enjoyed. A special area has been set aside for a simulated archeological excavation. The tour begins in the Visitors Center of the park, which contains classrooms for educational activities, an information desk, and a rest and refreshment area. All the various sectors of the Archeodrome except the cave are accessible to persons with disabilities, and guided tours, theme workshops, and activities of experimentation, simulation, and animation with specialized personnel are held here.

In Italiano:

Il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona documenta le varie fasi del popolamento umano nel territorio che gravita intorno al Monte Cetona, a partire dal paleolitico fino alla fine dell’età del bronzo. La documentazione archeologica è preceduta da una esposizione nella quale è illustrata 1’evoluzione paesaggistica dell’area sulla base delle evidenze geologiche e paleontologiche.

Le vicende preistoriche del territorio iniziano nel paleolitico medio: l’uomo di Neandertal ha abitato alcune grotte del Cetona, lasciando come traccia del suo passaggio strumenti di pietra scheggiata e resti degli animali cacciati. Dopo una sporadica frequentazione durante il neolitico e 1’età del rame, si registra un intenso popolamento nel corso del II millennio a.C., soprattutto a Belverde, sul fianco orientale della montagna, dove l’uomo ha eretto capanne, abitato i ripari sotto roccia, seppellito i propri morti. Di questa fase ci resta una ricca documentazione archeologica che costituisce il nucleo principale del museo.

Il percorso si conclude con uno spazio riservato a esposizioni temporanee. Strettamente collegato al museo è il Parco Archeologico Naturalistico di Belverde: è possibile visitare alcune delle cavità che si aprono nel travertino, adeguatamente illuminate e attrezzate quali la grotta di San Francesco, gli antri della Noce e del Poggetto, frequentate dall’uomo per scopi funerari o di culto, e i resti degli abitati all’aperto. L’area del parco è caratterizzata dalla presenza di consorzi vegetali che mostrano scarsi segni di intervento antropico: una sorta di oasi in cui l’elemento storico-archeologico e quello naturalistico sono intimamente legati. L’Archeodromo di Belverde, situato non lontano dall’omonima zona archeologica, è un percorso didattico creato per completare e integrare la visita al Museo e al Parco. Le ambientazioni, le strutture e i manufatti riprodotti si ispirano alle due fasi della preistoria meglio documentate in questo territorio: sono stati ricostruiti una parte di un villaggio dell’età del bronzo, con capanne a grandezza naturale e aree per le attività artigianali, e un abitato in grotta del paleolitico medio. I due settori sono collegati da un itinerario nel bosco e lungo la balza rocciosa sovrastante le cavità di Belverde, da cui si gode un ampio panorama sulla Valdichiana. In una apposita area è allestito uno spazio per la simulazione degli scavi archeologici. La visita prende avvio dal Centro servizi del parco, una struttura in cui sono presenti aule per attività didattica, un punto informazioni, sosta e ristoro per i visitatori. Nei vari settori dell’archeodromo - interamente accessibile ai disabili ad eccezione della grotta - vengono effettuate visite guidate, laboratori tematici, attività di sperimentazione, simulazione e animazione con operatori specializzati.

Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona

Via Roma, 37 - 53040 Cetona (Siena)

Tel. 0578 237632; 0578 237611

Centro Servizi Parco di Belverde

Strada della Montagna - 53040 Cetona

Tel. 0578 239219; museo@comune.cetona.siena.it

Fondazione Musei Senesi

Pian dei Mantellini, 7 - 53100 Siena

Tel. 0577 530164; fax 0577 227352

www.museisenesi.org; info@museisenesi.org

Orario di apertura / opening hours

Museo / Museum

Giugno - settembre / June - September:

da martedì a domenica / Tuesdays through Sundays

h. 10.00-13.00/16.00-19.00

Ottobre - maggio / October - May:

domenica e festivi / Sundays and holidays h. 10.00-13.00

sabato e prefestivi / Saturdays and the eve of holidays h. 15.00-18.00

gli altri giorni su prenotazione / other days by reservation

Parco e Archeodromo / Park and Archeodrome

Luglio - settembre / July - September:

da martedì a domenica / Tuesdays through Sundays h. 10.00-19.00

Aprile - giugno e ottobre / April - June and October:

domenica e festivi / Sundays and holidays h. 10.00-13.00/15.00-17.00

gli altri giorni su prenotazione per gruppi min. 10 persone / other days by reservation

for groups of at least 10 persons

Novembre - marzo / November - March:

su prenotazione per gruppi minimo 10 persone /

by reservation for groups of at least 10 persons

Ingresso / entrance fee

Museo / Museum

intero / full price € 3,00; ridotto / reduced price € 2,50

Parco e Archeodromo

Park and Archeodrome

intero / full price € 6,00; ridotto / reduced price € 5,00

Cumulativo (Museo, Parco, Archeodromo)

Cumulative ticket (Museum, Park, Archeodrome)

€ 7,00; cumulativo ridotto con visita guidata (scuole)

Reduced price with guided tours (for school groups) € 5,00

Servizi offerti / service offered to the public

Parzialmente accessibile ai disabili

partially accessible to persons with disabilities

Visite guidate e laboratori didattici per gruppi e scuole su prenotazione

guided tours and educational workshops for groups and schools by reservation

Punti di sosta con giochi per bambini, saletta lettura e sala audiovisivi all’interno del museo

rest areas with play equipment for children, reading room and audiovisual room inside the museum

Thursday, 10 March 2011

Easter at Fontanaro: the RUM tasting



Saturday the 23dt of April,

at 8.30 PM

Il Fontanaro the organic farm house and Isla de Rum

Are proud to invite you at a

Special RUM TASTING

With a selection of the best from all over the world.

The event will be guided by a Rum teacher and will be supported by a special chocolate selection

The event is only for 16 persons, please book before.

For more info: alina@fontanaro.it + 39 338 7408884

Il Fontanaro the organic farm house – http://www.fontanaro.it/

Sabato 23 Aprile 2011, Ore 20.30

Il Fontanaro the organic farmhouse e Isla de Rum

Sono liti di invitarti a

“Il pirata dei distillati”,

dall’Oriente alle America, una storia di schiavitù, successo, declino e rinascita per imparare a conoscere il ruhm in quattro calici diversi, che racconteranno quattro storie diverse, quattro popoli diversi e quattro modi di concepire

questo magico distillato.

A tener per mano il distillato nella degustazione ci saranno gli abbinamenti caldi e freddi, speziati e non con enfasi dei Cru dal Venezuela alla Martinica di Corallo, Maglio e Domori.

L’evento è riservato a 16 persone..

Si prega di riservare al 338 7408884 alina@fontanaro.it

A Beatles Jazz concert in Assisi


BEATLES IN JAZZ, at Assisi. Theatre Piccolo degli Instabili
on the 18th of March
at 9.30 PM


The 18th of March, a very nice concert will be held in Assisi.
Starring the popular jazz man: Danilo Rea with Ellade Bandini and Ares Tavolazzi. Don't miss it!


BEATLES IN JAZZ
Un trio di eccezione per celebrare le musiche dei Beatles:
Danilo Rea, Ellade Bandini e Ares Tavolazzi.
Il18 marzo al Piccolo Teatro degli Instabili alle ore 21.30, da non perdere!
Info: + 39 075 812 329 - + 39 333 7853003

A tulip flower exhibition in Castiglion del Lago


On the 10th of April in Castiglione del Lago will goes the 45th edition of the Tulip flowers exhibition.

It is a typical Celebrations for the Spring.

Parade of tulip-decorated floats. Historical procession, folklore and typical food.

About the village: Castiglione del Lago has been constructed on a limestone cliff cape on the east side of the Trasimeno Lake. Etrurians were probably the first to occupy this area, as confirmed by the findings of tombs in the area.

After the Roman occupation, the village belonged respectively to the marquis of Tuscany, to the abbey of S.Germano from Campoleone, to Perugia, to the Duke Della Corgna until 1647, again to the grand-duke of Tuscany and, in the XVIII century to the Papal State. Inside the urban center, the middle age town walls, the Town hall and the palace of Della Corgna Dukes are still well preserved. The latter, probably a remake of a preexisting structure realized by the Vignola or the Alessi, has frescoes of mithological topic painted by Giovanni Antonio Pandolfi and Salvio Salvini. The most fascinating building of all the village is without any doubt the castle which, with its four towers, represents one of the most remarkable examples of military art in Umbria.

45° Festa del Tulipano
XVI Fiera del Tulipano

2°/3° domenica di aprile - Castiglione del Lago

La Festa del Tulipano è da quarantacinque anni l'evento più conosciuto e atteso della cittadina lacustre: una manifestazione unica nel suo genere, occasione eccezionale di promozione turistica per Castiglione del Lago e l'area del Trasimeno, la cui realizzazione coinvolge l'intera comunità. In questa occasione Castiglione del Lago si trasforma in un autentico giardino di tulipani, fiore simbolo della primavera, con i suoi colori intensi e festosi.

Realizzata dall'Associazione Turistica Pro-Castiglione, con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale di Castiglione del Lago e delle Contrade paesane, la festa si svolge annualmente, tra la seconda e la terza settimana di aprile, e dischiude la ricca stagione primaverile ed estiva degli eventi castiglionesi, richiamando migliaia di persone.

Carri allegorici completamente rivestiti di petali variopinti, esplosione di colori per le vie e le piazze del paese addobbate a festa, bande musicali, cortei storici, gruppi folkloristici, sbandieratori, stendardi, bancarelle di prodotti locali, musica e spensieratezza, sono gli elementi che fanno della festa uno spettacolo unico nel suo genere.
Appuntamenti culturali e giocosi animano il paese per tutta la settimana che precede la Festa, riportandoci indietro nei secoli fino al 1500, facendoci rivivere l'atmosfera rinascimentale della Corte di Ascanio della Corgna.

Le contrade del paese (Castello, Fontivegge, Piana, Mulino e Prati) si contendono l'ambito Palio del Tulipano, in una gara avvincente di corsa con le barelle in spalla.

Nella cornice della festa si inserisce anche il Corteo Storico, i cui costumi ci riportano indietro nei secoli, fino al 1500, periodo in cui Castiglione del Lago era marchesato del nobile Ascanio della Corgna, abile condottiero che partecipò alla memorabile battaglia di Lepanto nel 1571. Ascanio oltre ad essere un maestro d'armi, fu anche un uomo di elevata cultura che dette lustro al territorio.

Non solo giochi e colori. La Festa del Tulipano è la vetrina del Trasimeno, con i suoi prodotti tipici. Per l'evento le Taverne caratteristiche aprono le loro porte ai turisti e ai contradaioli: fagiolina, pesce di lago, pici al sugo d'oco, vini dei colli del Trasimeno e tanto altro ancora, preparati e serviti dalle sapenti mani delle cuoche castiglionesi.

Il prezzo del biglietto è di E 7.00 (i bambini sotto i 12 anni non pagano)


I tulipani

La festa nasce nel 1956 quando alcune famiglie olandesi, che avevano acquistato dei terreni per coltivarvi i bulbi in prossimità del lago, trasferirono al paese l'usanza di festeggiare l'arrivo della primavera addobbando finestre, balconi e piccoli carri con la magnifica policromia dei petali dei tulipani. La società Bulbitalia esportava i bulbi in Olanda e il primo fiore scartato dall'azienda veniva utilizzato per le decorazioni floreali.

Successivamente le campagne furono destinate ad altre colture, ma restò il piacere della festa che, dopo qualche anno di interruzione, venne ripresa a cura dell'Associazione Turistica Pro Castiglione.
Oggi, a rifornire Castiglione del Lago per la manifestazione è Bordeaux, città francese che ha talmente apprezzato l'idea di una festa dedicata a questo fiore da averla adottata, ricreando una Festa del Tulipano francese del tutto simile alla nostra.

Tulipani gialli, rossi, rosa, bianchi e viola ricoprono le vie del centro storico e addobbano i maestosi carri allegorici. La fase di decorazione con i tulipani, è senza dubbio la più delicata: nella giornata precedente la Festa, i contradaioli separano uno ad uno i petali dalla corolla del fiore e li attaccano uno ad uno sulla superficie del carro. L'abilità consiste nello scegliere i colori giusti da abbinare, avendo a disposizione soltanto tonalità del rosso, giallo, bianco, rosa e viola.