Showing posts with label assisi. Show all posts
Showing posts with label assisi. Show all posts

Thursday, 19 May 2011

FESTARCH 2-4 JUNE 2011 IN ASSISI AND PERUGIA


FROM THE 2ND TO THE 4TH OF JUNE THE ARCHITEK FESTIVAL IN PERUGIA AND ASSISI, MORE INFO AT http://www.abitare.it/festarch/2011/04/10/festarch-dal-2-al-5-giugno-2011-assisi-e-perugia/


FESTARCH, quattro giornate di lezioni, incontri e discussioni sul rapporto tra progettazione e politica. Dal 2 al 5 giugno 2011, Assisi e Perugia, insieme ad “Abitare” e il quotidiano “Corriere della Sera”.

Festarch è una Festa di Architettura. Una festa mobile tra i palazzi rinascimentali e le cattedrali del Sacro, tra Perugia e Assisi, tra l’Acropoli laica e la collina dei Francescani, nelle sale e nelle piazze dove per quattro giorni rimbalzeranno le idee e le visioni di un’architettura che tornerà ad interrogarsi sul futuro del pianeta.

Il tema di quest’anno – Anticittà – ci chiamerà a riflettere sulle spinte all’individualismo e alla dissipazione che, in Italia e nel mondo, stanno sgretolando i presupposti stessi della vita nelle nostre aree urbane.
L’Anticittà è un’energia diffusa e invisibile, che allenta le relazioni di prossimità e di scambio tra individui e comunità diversi, allontana la condivisione dei servizi e dei beni comuni, distrugge ogni possibilità di mobilità sociale. Una corrente pervasiva che crea ovunque ghetti e isole identitarie abitati da individui simili, nelle origini e nelle aspettative.
Coinvolgendo architetti, urbanisti, designers, geografi, scrittori, artisti, antropologi, politici, Festarch si interrogherà su come contrastare le spinte alla disgregazione urbana, su come “fare città” nell’epoca dell’Anticittà.

Tuesday, 3 May 2011

CALENDIMAGGIO in Assisi, from the 5th to the 7th of May


Calendimaggio

It is a spectacular evocation of medieval and Renaissance costumes and life. The two ancient medieval wards, the “Parte di Sopra” and the “Parte di Sotto”, engage in a spectacular challenge which takes the form of theatre shows, songs and choruses, dances, processions, archery, crossbow and flag-waving displays. The districts compete in a singing contest among the spectacular floral decorations, torches and candles.

When: May - Where: Assisi - Web: www.calendimaggiodiassisi.it

IN ITALIANO:
Storia
La festa di Calendimaggio è senza dubbio l’avvenimento più importante dell’anno per gli abitanti di Assisi. L'origine della festa, come si sa è assai antica, ma il modo in cui viene celebrata in Assisi è del tutto nuovo e originale. Per dare alcune stringatissime notizie diremo che la festa si tenne per la prima volta nel 1927: cantori delle diverse "cappelle" cittadine si riunivano sotto la direzione dei maestri della banda per cantare serenate ispirandosi a consuetudini dei tempi andati. Venne sospesa durante la seconda guerra mondiale e ripresa nel 1947. Nel 1954, iniziativa di alcuni intellettuali assisani assunse la struttura che, sostanzialmente, conserva tuttora. La città si divide in due parti "Parte de Sopra" e "Parte de Sotto" e tra le due si gareggia per la conquista del "Palio". La divisione riecheggia le lotte che videro le due fazioni contendersi il potere sulla città tra XIV e XVI secolo, fino a ridurla allo stremo. Ma la gara di oggi è divenuta disfida “cortese”, anche se assai vivace, basata sul confronto tra i cori polifonici delle parti, sulla riuscita dei cortei in costume e sulla perizia nel rappresentare scene d'ambientazione medievale nei siti più caratteristici della città. Un confronto, quello tra le parti “De Sopra” e “De Sotto”, in cui si cerca di sfruttare al meglio il patrimonio competenze acquisite in circa un cinquantennio di tradizione di Calendimaggio, dalla cui esperienza sono usciti formazioni o singoli professionisti dei vari settori della festa: musica, teatro, danza. Conta per l'esito della gara la bravura dei cori, la coerenza tra costumi, musica eseguita dal vivo con riproduzioni di strumenti d'epoca- e situazioni: inventate, scritte e rappresentate. Il lasso di tempo al quale le "parti" si riferiscono per organizzare la manifestazione, oscilla tra XIII ed XV secolo. La giuria che deve assegnare il palio è composta da storici, musicologi e musicisti, esperti di spettacolo (registi, attori). La formula della festa dei nostri tempi è totalmente inventata, ma l'ispirazione da cui è nata e lo spirito che la fa vivere, sicuramente non lo sono. In essa sono presenti tutte le componenti essenziali della festa, la componente ludica, quella agonistica che però non giunge mai all'esasperazione, il travestimento. L'atteggiamento di chi partecipa ai giochi di questo Calendimaggio non dovrebbe essere molto diverso da quello di coloro che, danzando e cantando, partecipavano all'innalzamento dell'"albero di maggio" sulla piazza di S. Rufino, nei secoli passati. Non è facile spiegare cosa sia il Calendimaggio. Evidentemente per noi di Assisi, è più facile viverlo che raccontarlo; tanta è la differenza fra quel che siamo durante tutto l'anno e ciò che diventiamo in questi tre giorni, anzi in tutto il periodo di preparazione della festa. Solitamente scanzonati, un po' apatici, retrivi al coinvolgimento, in questi tre giorni in cui tutto viene stravolto e tutto cambia, diamo fondo a energie individuali e di gruppo per ritrovarci insieme a costruire il nostro sogno di primavera al di là delle divisioni di censo, di cultura, di età. Così comincia la festa: ideare, ricercare e documentarsi in biblioteca o in archivio, per non incorrere, per quanto possibile, in anacronismi troppo sfacciati e, infine, costruire per mesi il nostro "favoloso Medioevo". Il Medioevo, contenitore temporale del nostro gioco, richiamo ancestrale che si impone ineluttabilmente per il fatto stesso di essere nati in questa città, è un Medioevo che non ha rigidi riferimenti cronologici, ma per tre giorni ci inghiotte nel gorgo del suo mistero affascinante, che è tale perché pur essendo un tempo tanto lontano da noi, ci attira dapprèsso, poiché ogni pietra di questa città ce ne parla. Finalmente arriva la sera delle "scene"; non è facile descrivere ciò che si prova; la finzione a lungo e meticolosamente preparata si perde nella realtà, il "jeans" lascia posto alla calzamaglia, il soprabito alla pazienza, il cappello al camauro. Illuminate solamente dalla tenue luce delle fiaccole, le vie non sono più quelle che percorriamo ogni giorno in macchina o a piedi, sono altre, differenti, vie di un paese che esiste una volta all'anno e, così ricreato, vive una volta e mai più. Il garage diventa una bottega di artigiano, il giardino un gineceo, una via si trasforma in mercato, i fondi e le piazzette divengono cucina, taverna, bordello… Quei vicoli sono il nostro vero abito, l'abito della festa, cucito ed ornato con tanta pazienza ed infine indossato con naturalezza come il più comodo e gradito dei nostri vestiti. Sensualità, dissacrazione, trasgressione sono il sale che condisce il Calendimaggio e non soltanto nella proposizione scenica, sono anche e soprattutto le componenti di quello strano stato di irrequietezza e di voglia di divertirsi che prova ogni “partaiolo” in questi giorni, in cui bere un bicchiere di vino in più, non è peccato nemmeno per il più morigerato degli “assisani” (si direbbe assisiati, ma non ci piace). La musica accompagna ogni atto del nostro gioco, d'altronde il Calendimaggio è nato come disfida canora e la sfida dei cori polifonici in Piazza del Comune è il momento culminante dell'inno che le Parti rivolgono alla primavera. La musica vocale e strumentale eseguita durante le scene e i cortei è attinta, dal repertorio musicale dell’ “Europa” Medioevale e Rinascimentale, ma cerchiamo anche di inserire, perché non se ne perda la memoria, quella musica che costituisce il patrimonio della tradizione orale delle nostre campagne, il cosidetto "canto a recchia", interessante reminiscenza di melodie antiche con testi affidati alla memoria e all'inventiva dei cantori. Tutto questo diviene tradizione della Parti, un altro elemento che serve ad aggregare a fare corpo. Nelle taverne che vengono approntate per il periodo della festa ormai si cantano, alla meglio, alcuni Carmina Burana o una Chanson a Boire del XIV secolo, ripetuta più volte dai cori, come pure "fioretti" inneggianti al vino e all'amore, ma anche "dispetti" rivolti contro "quelli" della parte avversa. Oppure si cantano le canzoni con cui è nato il Calendimaggio, come per esempio "Nella notte buia e nera" del maestro De Lucia, poco medievale, ma che ha fatto trepidare i cuori di partaioli e partaiole più anziani e quindi, attraverso loro, è entrata nel complesso delle emozioni e suggestioni comuni delle Parti. Ancora serve la musica per far partecipare alla festa quei partaioli che vi assistono dalle tribune, i quali per l'età o per gli impegni di lavoro non si sono messi in costume; ebbene la festa è anche loro e potranno cantare insieme a chi è in costume sulla Piazza del Comune, ma anche in taverna per i vicoli, una canzone che diverrà patrimonio comune tra tutti i partaioli; per noi la festa non è festa se non è "corale", questa è una delle differenze fondamentali tra il Calendimaggio e le varie “rievocazioni di medioevo” che sono nate un po’ ovunque. Ciò che avviene ad Assisi nei tre giorni di Calendimaggio non è solo finzione. Nei personaggi che si vedono interpretare la loro vicenda tra espedienti e peripezie, durante le scene o nei cortei, impersoniamo noi stessi. Così siamo proprio noi assisani quel popolo tripudiante, vestito in abiti medioevali, riunito nella Piazza del Comune: siamo veramente noi mentre viviamo il sogno che ogni anno ci libera dalle piccole noie della quotidianità. La festa di Calendimaggio, insomma, non è una festa rappresentata; essa è vissuta intensamente, totalmente, in una zona franca dalle categorie del tempo, dello spazio e delle convenzioni sociali di cui è costituita la realtà di tutti i giorni e di ogni luogo.

Svolgimento della festa

GIOVEDI’:
Pomeriggio
BENEDIZIONE DEI VESSILLI. CONSEGNA DELLE CHIAVI
Presso la Cattedrale di San Rufino (Parte de Sopra) e la basilica di San Francesco (Parte de Sotto), vengono benedetti i vessilli e le bandiere delle Parti.
Le due Parti sfilano per giungere nella Piazza del Comune. Il Maestro de Campo assume i poteri della città ricevendone le chiavi dal Sindaco. La Parte che ha vinto il Palio l’anno precedente, lo riconsegna nelle mani del Maestro de Campo.

Notte
SCENE DI PARTE
La Parte che l’anno precedente ha vinto le gare di Madonna Primavera (vedi venerdì), effettua le “Scene”. Si tratta di scene di vita medioevale ambientate nei quartieri della parte stessa, appositamente ricostruiti e rivissuti in modo dettagliato. Durante un percorso, la Giuria viene invitata ad assistere ad una molteplicità di eventi spettacolari che comprendono recitazione in dialetto/lingua d’epoca, spettacoli ricchi di fuochi, esibizione di musiche dell’epoca di riferimento. Il tutto supportato da una scenografia che si avvale dello stato di conservazione della città e di ricostruzioni di situazioni tipiche del medioevo (botteghe, ambienti, ecc.), illuminate dalla sola luce di torce e fiaccole.


VENERDI’:
Pomeriggio
MADONNA PRIMAVERA
I cortei delle due Parti giungono nella Piazza del Comune per eleggere la Madonna Primavera. L’elezione avviene tra 10 giovani, cinque per ogni Parte. La Parte che vince la sfida dei giochi medioevali, ha il diritto di eleggere la Madonna Primavera tra le sue cinque fanciulle. I giochi medioevali sono tre, pertanto non potrà mai esserci pareggio. Il tiro alla fune è il primo gioco, seguito dalla corsa delle tregge (una specie di slitta usata in tempi passati per trasportare il fieno). Ultimo dei giochi è il tiro alla Balestra antica. La Parte che vince i giochi fa gareggiare tra loro cinque arcieri ognuno dei quali ha abbinata una madonna. Il vincitore del tiro con l’arco abbina alla propria vittoria l’elezione della Madonna Primavera. La gara per l’elezione di Madonna Primavera non ha effetto sull’assegnazione del Palio, ma indica solamente la Parte che eseguirà le Scene per seconda l’anno seguente, cioè quella vincente, fatto ritenuto importante.

Notte
SCENE DI PARTE
La Parte che la sera precedente aveva riposato, esegue le Scene con le stesse modalità già descritte per il giovedì notte.


SABATO:
Pomeriggio
CORTEI DI PARTE. BANDI DI SFIDA
I cortei entrano nella Piazza del Comune. Entra per prima la Parte che aveva perso l’anno precedente. I cortei sono vere e proprie esibizioni di alto livello qualitativo. I colori dei costumi, (interamente realizzati nelle sartorie di Parte) e delle bandiere, i carri allegorici, i Tamburini (presenti in tutte le manifestazioni pomeridiane), tappeti di fiori e scenografie (realizzate nei laboratori delle Parti), ogni anno diverse, sono accompagnati dal suono dei musici in diretta. Invenzioni spettacolari e recitazione, la fanno da padroni. Al termine dei cortei, i Banditori interpretano il Bando Di Sfida, un vero e proprio spettacolo nello spettacolo. Non si risparmiano ironia, talvolta punte di cattiveria, nelle parole recitate, a livelli professionali, dai banditori delle due Parti. Al termine dei bandi di sfida, i cortei si snodano nelle vie della città ritornando ed esaurendosi nei quartieri di appartenenza.

Notte
CORTEI DELLA SERA. ESIBIZIONE DEI CORI. ASSEGNAZIONE DEL PALIO
Alla luce di fiaccole, torce e ogni sorta di fuoco, le Parti rientrano nella Piazza per il corteo della sera. L’atmosfera magica introduce alla esibizione dei due Cori che eseguono i tre brani di sfida. Due di questi brani sono obbligatori, uno è libero. I pezzi, scelti in un periodo storico non successivo alla seconda metà del quattrocento, sono giudicati a livello professionale dal giurato musicologo ed hanno importanza tale da incidere per un terzo all’assegnazione del Palio. Al termine dell’esibizione dei Cori, la Giuria si ritira in camera di consiglio ed elabora il Verdetto. Dopo un’attesa, talvolta di ore, il Maestro de Campo assegna e consegna il Palio alla Parte vincitrice che ne avrà cura sino all’anno successivo.

fonte: www.calendimaggio.it

Friday, 1 April 2011

ASSISI ANTIQUE FAIR, LA FIERA DELL'ANTIQUARIATO DI ASSISI



22 APRILE - 1 MAGGIO 2011 - UMBRIAFIERE - BASTIA UMBRA (PG)

ASSISI ANTIQUARIATO
XXXVIII MOSTRA MERCATO NAZIONALE

BASTIA UMBRA "Assisi Antiquariato" è ormai un marchio di qualità. E' uno degli appuntamenti più attesi e più prestigiosi della primavera dell'arte antica: dal 22 aprile al 1° maggio al Centro Umbriafiere di Bastia Umbra (a due passi dalla città di San Francesco) torna la mostra mercato nazionale, visitata ogni anno da migliaia di appassionati, collezionisti, studiosi e semplici amanti del bello. Gente alla ricerca di emozioni, ma soprattutto di qualche buon affare. Rigidissima la selezione di antiquari e oggetti in vetrina: una commissione di esperti, infatti, esamina e valuta con particolare attenzione ogni proposta. Ottanta espositori italiani e stranieri in pratica il meglio di cio che offre il panorama attuale dell'antiquariato allestiranno gli stand con preziose rarità, autentici oggetti del desiderio. Ottomila metri quadrati di esposizione. Occasione unica per ammirare e acquistare mobili, dipinti, sculture, gioielli, maioliche, tappeti, arazzi, libri antichi, stampe e grandi arredi.
Interessante mostra collaterale sulle opere del pittore Attilio Pratella (1856 - 1949)

Informazioni: info@assisiantiquariato.it +39 (075) 800.13.11

Wednesday, 16 February 2011

New special Enoteca in Assisi: the Sommelier

A new heart of the best wine has born in Assisi:
The Sommelier winery in piazzetta delle erbe. Don't miss it planning your day trip to the city!

...Only for real wine lovers, only for who really want the real quality, The Bibenda enoteca (winery) is the place where to go to buy and descover the best Italians wines. More than 400 labels and a deep research on quality, those are the success ingrediend of this new place!

Ad Assisi, piazzetta delle erbe,

nasce Bibenda, l'enoteca per i veri amanti del vino!

“Rendere più seducenti la cultura e l’immagine del vino” è il motto della nota rivista di enologia Bibenda dell’Associazione italiana sommelier (Ais) guidata dal presidente internazionale, Franco Maria Ricci, ed è questo lo stemma della nuova enoteca di Assisi.

Con oltre 400 etichette raccolte in un luogo accogliente e intimo, in cui oltre alla mano dell’architetto Mauro Mazzolini che lo ha realizzato, c’è già molto di Brenda e Nila le due imprenditrici che hanno creato questo luogo segreto. Da provare!


Monday, 10 January 2011

BOLLYWOOD in Umbria! The Show in Santa Maria degli Angeli

BOLLYWOOD in Umbria!

The Show in Santa Maria degli Angeli

On January 12th and 13th the Teatro Lyrick of Santa Maria degli Angeli in Assisi will be running BOLLYWOOD - The Show.

Where: Via Gabriele D'Annunzio, 1 - 06081 - Assisi (PG) - telefono: + 39 0758044359

In Italiano:

Bollywood sbarca ad Assisi con The Show,
da non perdere!

Lo spettacolo, si terrà sul palcoscenico del teatro Lyrick di Santa Maria degli Angeli mercoledì 12 e giovedì 13 gennaio alle ore 21.15. Racconta ottanta anni di cinema indiano attraverso una storia d'amore ispirata alla famiglia Merchant, una delle più note dinastie 'bollywoodiane'.

Il termine "Bollywood" è un gioco di parole che sostituisce la "h" iniziale di Hollywood con la "b" di Bombay, la città indiana che, come quella statunitense, ospita la più grande industria cinematografica del paese.


Due ore di show: musica, danza, spettacolo al centro della pièce che spazia dal tradizionale kathak fino al più moderno hip hop, sempre all'interno delle scenografie dall'inconfondibile stile bollywoodiano con oltre 1000 abiti di scena provenienti dall'atelier dello stilista Bipin Tannas, che ha vestito le star di Bollywood per tutti i più grandi film indiani.

I biglietti per lo spettacolo sono già in vendita ed è possibile prenotare la cena da consumare presso il Teatro Lyrick prima dell'inizio dello spettacolo.

Per info e prenotazioni: 075 804 43 59

www.lyrick.it






Tuesday, 14 December 2010

From the American Museum of Natural History of New York to Perugia, Gubbio and Assisi




In English:
There are 3 exhibition in which the Pianeta che Cambia it splits and the shows are all of American Museum of Natural History of New York:

Climate
An exhibition of images, interactive installations, simulations through which the visitor can see, in person, understand the impacts that an energy choice over another may be to climate change. The exhibition also features representations of alternative energy sources: solar, wind, nuclear energy. In addition, a documentary on the subject of Piero Angela.
Climate takes place in Perugia, Palazzo Baldeschi, from 2 October 2010 to June 5, 2011.

Dinosaurs
The exhibition is staged in Gubbio near the site of Bottaccione's geological gorges, and is a real zoo where visitors can immerse themselves in the world of dinosaurs so close by reconstruction of skeletons, fossils, prehistoric ecosystems ... In fact an amazing experience for all the people!

Dinosaurs take place in Gubbio, Palazzo dei Consoli, from November 27, 2010 until April 25, 2011.


Water
The Water equals life, better, H2O = Life is the formula that sums up the significance of this exhibition. One way and an opportunity to reflect on the power and importance of this great force of nature, a way to understand the issues of water availability and invites them to be custodians of this resource.

Water is held in Assi, Palazzo Bonacquisti, from 2 October 2010 to May 15, 2011.

Date
From 01 October 2010 to 5 June 2011
Address
Perugia, Assisi, Gubbio
Internet Site
www.ilpianetachecambia.it


In Italiano:

Perugia, Assisi e Gubbio ospitano tre esposizioni dell’American Museum of natural History di New York dal nome il Paese che cambia.

Dall’American Museum of Natural History di New York arrivano tre esposizioni dedicate alla Terra.

Tre le sezioni tematiche: Clima, Acqua e Dinosauri, che verranno ospitate nelle citta’ umbre di Perugia, Assisi e Gubbio.

La prestigiosa iniziativa di respiro internazionale si propone di mostrare e spiegare scientificamente le cause dei tanti cambiamenti climatici degli ultimi anni, senza mai creare allarmismo ma cercando, piuttosto, di accrescere nei visitatori la capacita’ critica per affrontare e interpretare, con gli strumenti piu’ adatti, le sfide future.

L’iniziativa, che si svolge sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, della Presidenza del Consiglio, del Ministero dell’Ambiente, del Ministero della Gioventu’ e della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.


L’ingresso alle tre mostre è regolato per fasce orarie. Prenotando la visita si ha la certezza dell’ingresso ed è sufficiente presentarsi in biglietteria 10 minuti prima per ritirare il titolo prenotato. Il servizio di prenotazione è gratuito.


Le mostre sono aperte dal martedì alla domenica:
- fino al 31 ottobre 2010 e a partire dal 1°aprile 2011 dalle 10 alle 19
- dal 1°novembre 2010 al 31 marzo 2011 dalle 10 alle 18
Sono chiuse il lunedì e il 25 dicembre e il 1 gennaio 2010. Sono invece regolarmente aperte il 1 novembre, 27 dicembre e 3 gennaio. L’ingresso è garantito fino a 45 minuti
prima della chiusura.

Biglietti
Le tariffe indicate si applicano in ciascuna delle tre mostre alla prima visita, mentre le tariffe indicate tra parentesi si applicano a chi esibisce il coupon della visita precedente. Infatti, per facilitare il circuito delle 3 mostre, dopo la visita in una prima sede, l’ingresso alle altre mostre è scontato del 50%, grazie ad un apposito coupon rilasciato con ogni biglietto emesso.
Intero € 10,00 (€ 5,00 per i possessori del coupon della visita precedente); Ridotto € 8,00 (€ 4,00 per i possessori del coupon della visita precedente) gruppi di almeno 15 persone, maggiori di 65 anni, studenti universitari e titolari di apposite convenzioni; Ridotto speciale € 4,00 (€ 2,00 per i possessori del coupon della visita precedente) minori di 18 anni e allievi delle scuole elementari, medie e superiori; Gratuito per minori di 6 anni, un accompagnatore per gruppo, due accompagnatori per scolaresca, giornalisti con tesserino.


Clima: 2 Ottobre – 5 Giugno 2011
Palazzo Baldeschi, Corso Vannucci, Perugia

Acqua: 2 Ottobre – 15 Maggio 2011
Palazzo Bonacquisti, Piazza del Comune, Assisi

Dinosauri: 27 Novembre – 25 Aprile 2011
Palazzo dei Consoli, Piazza Grande, Gubbio

Wednesday, 2 June 2010

The colors of Giotto, up to the 26th of September 2010 - Assisi






The Colors of Giotto - The Basilica of Assisi, between virtual restoration and restitution. This is an innovative exhibition, an art project of great stature, where the visitor is actively involved in restoration work and is enabled to know the works of Giotto, both physically and virtually.
In the Saint Nicola Chapel in the Lower Basilica are ongoing restoration works on the Franciscans frescoes of Giotto.
During these months visitors are given the chance to stand on scaffolding to admire the restoration works, so to know actively and timely the peculiarity of this art and the painstaking work of the restorers.
The Chapel of Saint Nicholas is presented and therefore designed as a "work in progress", an example of recovery "physical" work of art...
In perfect match to this instead, in the Palace of Monte Frumentario (not far from the Basilica), is a recovery "virtual" work of art.
Franciscan stories that are reconsidered and returned to the public through high definition technology.
The virtual frescoes can be compared with their current appearance, through a series of screens, touch screen placed at each group stage.
On the occasion of eighth centenary of Pope Innocent III, the exhibition proposes to scale the fresco dedicated to the Confirmation of the Rule of Saint Francis, just by Pope Innocent III.
Also a section for setting up and can get virtually in the fresco, where the 3D scene comes alive with the voices of the characters.
A wonderful progect designed and coordinated by the CNR, by Eva Pietroni and Francesco Antinucci.
Colors of Giotto is an initiative promoted by the city of Assisi with the collaboration of the Sacred Convent, the Ministry of Heritage and Culture through Regional Directorate, the Superintendence of Umbria competent Higher Institute for Conservation and Restoration, the Umbria Region and the National Research Council, with support from the Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia and organizational coordination of Civita. The catalog is published by Silvana Editoriale.

For information:
Basilica di San Francesco e Palazzo del Monte Frumentario